Pietre naturali e copertine - Rivendita Materiali Edili - Frandi

Pietre Naturali e copertine

I rivestimenti in pietra, senza dubbio, rappresentano i più richiesti nell’ambito delle costruzioni. Infatti, una parete rivestita in pietra si contraddistingue per la capacità di rievocare memorie passate donando consistenza e armoniosità nonché regalando emozioni particolari. Nello specifico, i rivestimenti si suddividono in due grandi famiglie, ovvero quelli realizzati in pietra naturale e quelli eseguiti, invece, con l’utilizzo di pietra ricostruita (o artificiale). Ebbene, in merito alla pietra naturale, è interessante notare come, ad oggi, la lavorazione della stessa non si differenzi molto da quella effettuata in periodi passati. In verità, anche se le tecnologie moderne forniscono ormai un valido aiuto per le lavorazioni, occorre sottolineare come l’esecuzione di un rivestimento in pietra richieda necessariamente delle abilità manuali. Così accade che ogni singolo frammento debba essere accuratamente selezionato al fine di posizionarlo ed adattarlo al preciso posto individuato. Nel corso di tale operazione, la pietra verrà spaccata in tante piccole parti sia in larghezza sia nello spessore.

 

 

Pietre naturali: curiosità e caratteristiche principali
Le pietre naturali erano utilizzate già in tempi antichi per la realizzazione dei rivestimenti. Infatti, esse sono state il primo materiale a cui si ricorreva nel settore delle costruzioni. Il motivo di tale scelta è rinvenibile nella loro sorprendente resistenza nonché nella lunga durata e nell’ottima compattezza. Non a caso, non risultano essere poche le opere che ne testimoniano l’utilizzo: ad esempio, si possono citare le strutture monolitiche di Stonehenge, le piramidi d’Egitto nonché il Colosseo di Roma. Nello specifico, è possibile dividere le pietre naturali in 3 grandi gruppi, ovvero:
– quelle atossiche;
– quelle ignifughe;
– quelle igieniche.
Il procedimento di lavorazione appare particolarmente complesso. Tuttavia, ai fine della trattazione dell’argomento principale di quest’articolo, basta sottolineare come alcune lavorazione superficiali siano in grado di incidere sulle caratteristiche principali delle pietre naturali in termini di resistenza sia agli urti sia nei confronti degli agenti esterni, di colorazione e di capacità d’isolamento acustico.

La realizzazione di copertine: i tipi di pietra naturale
Dal momento che i muri sono soggetti all’attacco di agenti esterni, è bene prevedere una copertura di protezione, la quale costituisce anche una soluzione estetica di chiusura. Le copertine realizzate in pietra naturale offrono ai clienti l’opportunità di ricoprire un muro di sostegno o uno di recinzioni. Al fine di ottenere una protezione ottimale di questi ultimi, in ogni caso, è bene rivolgersi a professionisti del settore come, ad esempio, quelli di Frandi: ciò per evitare eventuali problematiche dovute al trascorrere del tempo e all’usura. In più, non bisogna dimenticare che posare le pietre rappresenta un lavoro artistico e, pertanto, la professionalità inciderà significativamente sulla buona riuscita del lavoro stesso. Ebbene, in tale contesto, è utile approfondire le tipologie di pietre naturali che possono essere usate per la realizzazione di copertine prima di procedere ai lavori. Tra queste rientrano le Quarziti, le Ardesie, granito, quelle calcaree, il Basalto a spacco. La scelta dipenderà, essenzialmente, dal preciso stile che si vuole donare alla propria abitazione. Ovviamente, anche il costo subirà delle oscillazioni a seconda se si ricorra ad un prodotto già pronto per la posa o a uno da modellare.

I vantaggi di un rivestimento in pietra naturale
Alla luce di quanto esposto, si può affermare come una copertina sia fondamentale al fine di preservare l’integrità di un muro. Optare per un rivestimento in pietra naturale significa godere di una serie di vantaggi, quali:
– un notevole risparmio energetico. Se combinato con un cappotto termico, infatti, un rivestimento in pietra allontana il problema dell’eccessivo freddo in inverno. Inoltre, grazie all’aumento della massa dell’involucro, si otterrà un beneficio anche di sfasamento termico: vale a dire che si starà più freschi durante il periodo estivo;
– una maggiore durabilità nel tempo, in quanto questa tipologia di materiale non risente del degrado ambientale e, dunque, non necessiterà di manutenzione per molti anni.