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Bonus Facciate

Siamo specializzati nell’esecuzione dei lavori rientranti nel bonus fiscale per la ristrutturazione delle facciate. Grazie ad una joint venture con l’impresa di ristrutturazione Project Impresit che esegue solo lavori su facciate di condomini riusciamo a proporre i lavori curando nei minimi dettagli l’intero processo. Questo grazie alla nostra esperienza sui materiali ed all’esperienza dell’impresa in tema di lavori in quota e su facciate di condomini.

Eseguiamo lavori inerenti al bonus fiscale per ristrutturazioni di facciate di condomini nella provincia di Roma.

I vantaggi per i nostri clienti sono i seguenti:

  • Siamo un gruppo d’imprese in cui noi mettiamo a vostra disposizione la nostra conoscenza dei materiali più adatti e la grande esperienza dell’impresa partner in tema di ristrutturazioni di facciate.
  • Insieme forniamo un pacchetto economicamente conveniente per la qualità del lavoro finale che possiamo proporre.
  • Massima affidabilità e serietà nel campo specifico dei lavori su facciate.
  • Capacità di poter fornire ai nostri clienti la possibilità di pagamenti agevolati.

Vi seguiamo durante tutto il percorso, compresa la gestione della richiesta del bonus fiscale per la ristrutturazione facciate, compresa consulenza per la gestione della richiesta e per la corretta esecuzione delle relative pratiche urbanistiche.

Per qualsiasi esigenza, e per un preventivo personalizzato e senza impegno sul posto, non esitare a contattarci tramite il sottostante link per avere in promozione un preventivo scontato.

Ricordatevi di citare al momento del contatto il codice PROMO FRANDI.

Ristrutturare casa tempi e costi

Ristrutturare casa tempi e costi

I costi

Ristrutturare casa è un passo importante e deve essere valutato attentamente nei suoi vari aspetti. Le cose fondamentali da considerare sono i tempi ed i costi, oltre ai professionisti cui affidarsi.

I costi da considerare per una ristrutturazione variano tra i 250 euro e i 500 euro/m2. Nell’ambito dell’edilizia i preventivi sono altamente variabili, essendo questa un’attività ancora “artigianale”. Questo dà maniera ad operatori poco qualificati di poter fare preventivi anche molto bassi grazie al “nero” ed all’esecuzione approssimativa dei lavori. Errori in fase di posa creano problemi che escono fuori solo dopo diversi mesi dalla loro ultimazione, ma a quel punto l’impresa esecutrice da tempo “non è più reperibile” ed i tempi e costi d’intervento successivi si impennano vertiginosamente.

Il consiglio è quindi quello di non considerare offerte particolarmente al ribasso, considerate il vecchio detto “chi più spende, meno spende”.

I costi da affrontare sono quindi quelli della manodopera dell’impresa e della fornitura dei materiali generalmente esclusi dal preventivo dei lavori, ovvero sanitari, pavimenti, rivestimenti, rubinetteria, ecc… Tali costi si ripartiscono circa al 50% tra impresa e materiali. E’ necessario inoltre considerare i costi del professionista per la redazione del documento urbanistico di avvio e conclusione dei lavori, che incide per circa il 10% rispetto al costo complessivo della ristrutturazione.

Le agevolazioni fiscali

In termini di costi non si deve dimenticare che oggi abbiamo la possibilità di accedere a tutta una serie di agevolazioni fiscali:

  • detrazioni per lavori di ristrutturazione
  • efficientamento energetico
  • acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Per una guida esaustiva sul tema vi consigliamo una lettura della guida dell’Agenzia delle Entrate. E’ importante per usufruire delle agevolazioni capire se si ricade in interventi di carattere ordinario o straordinario, solo questi ultimi sono agevolabili. Per capire questo punto è necessario fare riferimento al DPR 380/01 TU Edilizia.

I tempi

Per quanto riguarda i tempi dei lavori, oltre a considerare circa 1 mese tra scelta di impresa edile e professionista e presentazione delle pratiche urbanistiche, è necessario considerare circa una settimana di lavori ogni 10 m2 di spazio (considerando appartamenti d taglio medio) per cui un appartamento di 100 m2 necessita di circa 10 settimane di lavoro.

Contattaci

A seguito di questa breve introduzione su tempi e costi per ristrutturare casa, ti segnaliamo che per qualunque dubbio tu possa avere siamo disponibili ad assisterti a titolo gratuito. Essendo noi una rivendita, e non impresa o tecnico professionista, direttamente coinvolti nell’attività, abbiamo il vantaggio di poterti consigliare con competenza ed imparzialità sulle scelte da effettuare. Quindi non esitare a contattarci per qualunque necessità! Considerare tempi e costi per ristrutturare casa è un passo che evita molti problemi successivamente.

COME CONTATTARCI

Come scegliere i sanitari

Come scegliere i sanitari

La scelta dei sanitari oggi è resa ricca da una possibilità di scelta, in termini di forme e dimensioni particolarmente ampia, ma per non sbagliare è sufficiente tenere in considerazione alcune semplici regole.

Innanzitutto è fondamentale tenere conto delle dimensioni del bagno per garantire alcuni spazi minimi di manovra consigliati, come ad esempio lo spazio tra vaso e bidet, che deve essere minimo di 20 cm. Lo spazio minimo tra bidet e un altro oggetto deve essere minimo di 20cm, mentre ne bastano 15 tra vaso e altro oggetto. Inoltre lo spazio frontale rispetto ai sanitari deve essere almeno di 50cm. Le dimensioni standard dei sanitari sono circa 40cm di larghezza e 60cm di lunghezza, anche se sul mercato ci sono oggi oggetti di dimensioni variabili per permettere l’adattamento a bagni di dimensioni anche molto piccole. In quest’ultimo caso possiamo orientarci verso la scelta dei modelli cosiddetti salvaspazio, di dimensioni che arrivano in lunghezza fino ai 45/48cm e sono adatti a bagni stretti e lunghi, comei bagni di servizio o quelli degli ospiti.

La scelta successiva è tra sanitari sospesi o a pavimento. I primi sono esteticamente più “agili” e permettono inoltre manovre di pulizia più agevoli oltre ad evitare giunzioni a terra e relativi problemi. I secondi invece permettono un risparmio maggiore al momento dell’acquisto ed anche una posa più facile.

Se i sanitari si installano in un bagno già esistente e non si vogliono modificare gli impianti è necessario tenere conto della posizione della colonna di scarico per verificare lo spazio disponibile e la relativa scelta. Ovviamente i sanitari sospesi possono essere scelti solo ove lo scarico è posizionato a parete e non a pavimento. I sanitari filo parete si adattano invece a qualsiasi posizione dello scarico, anche se più costosi dei relativi modelli “standard”.